Cari amici,
la biblioteca chiuderà per le vacanze natalizie dal 22 dicembre al 7 gennaio e riaprirà lunedì 9 gennaio.
Vi segnaliamo i nostri consigli di lettura per augurarvi un buon Natale e un felice anno nuovo!!
Benedet Andrea, “333 euro in più al mese. Tattiche pronte all’uso per risparmiare senza rinunciare”.
Collocazione: 640.73 BEN
Il vostro datore di lavoro vi ha appena aumentato lo stipendio mensile di 333 euro. Contenti? Chiunque lo sarebbe, ma quasi nessuno ha un boss così generoso. Eppure il modo per ritrovarsi in tasca ogni mese questa cifra esiste, e questo libro vi spiega come fare. In poco tempo accumulerete un piccolo patrimonio senza stravolgere le vostre abitudini. Quello che avete in mano è infatti un vademecum pratico e affidabile diviso per tipologie di spesa (casa, vacanze, utenze, tasse…) che svela trucchi, leggi, agevolazioni e indirizzi per risparmiare da subito e in ogni occasione. Decine di “tattiche” arricchite da curiosità e informazioni poco note, con particolare attenzione alla valenza ecologica dei consigli proposti. La tendenza al downsizing, la crescente consapevolezza ambientale, la diffusione di stili di vita attenti a limitare gli sprechi incontrano in questa guida un prontuario operativo in grado di tradurre in risposte pratiche un’esigenza sempre più sentita in tempi di crisi. Iniziate subito: risparmiate, ma senza rinunciare.
Maria Tarditi, “Minnie”
Collocazione: N TARD
Minnie è la storia di un cane: una cagnetta intelligente, abbandonata sulle colline del Monferrato, accolta in una famiglia che la riempie di amore e di affetto. Ritorna uno dei primi libri di Maria Tarditi, da anni introvabile. Un piccolo, insolito gioiello: la vita raminga, la quotidianità familiare, la malattia, la morte attraverso gli occhi di un animale destinato a cercare tartufi, e che invece diventerà un dolce, fedele, simpatico cane d’appartamento. Un romanzo per così dire in prima persona, dove la vita degli uomini è raccontata dal punto di vista di un essere a quattro zampe che gioisce e soffre con loro, e dove tutto potrebbe essere profondamente, disperatamente vero.
Petterson, Per, “I luoghi piu lontani”
Collocazione N PETT
Una donna ricorda la sua giovinezza nel gelo di un villaggio battuto dal vento all’estremità settentrionale della Danimarca, dove d’inverno il mare si copre di una lastra di ghiaccio e la gente di città sbarca solo per raggiungere le terme qualche chilometro più in là, e dove insieme a suo fratello Jesper sogna di partire per terre lontane, lei per la Siberia, lui per il Marocco. Jesper è più grande di qualche anno, è bello e solare, ribelle e protettivo. Studia da rivoluzionario nella sua capanna sulla spiaggia; la ragazza lo segue, lo osserva, lo aspetta. I due fratelli sfidano l’atmosfera opprimente della famiglia, il padre, falegname indebitato, affettuoso ma chiuso e severo, la madre devota che passa le giornate a intonare inni religiosi al pianoforte e di sera racconta compiaciuta storie di morti annegati, il nonno rabbioso, alcolizzato e suicida. Saranno la guerra e l’invasione nazista a separarli, a spingerli lontano da quel paese, lei a scoprire un’esistenza dura ma finalmente libera, lui a inseguire il suo sogno esotico in Nordafrica. Misteri, drammi silenziosi, pulsioni represse si lasciano intuire sotto la superficie tersa della prosa ritmica ed evocativa di Per Petterson, in una successione di istantanee che illuminano l’universo interiore di una donna attraverso i ricordi del suo passato, la nostalgia di un rapporto unico che riscalda un’intera vita.
Camilleri, Andrea, “Questo mondo un po’ sgualcito”
Collocazione: 858.92 CAM
“Di interviste ad Andrea Camilleri è affollato il mondo del giornalismo e della televisione; di tesi di laurea sulla sua opera sono colmi gli scaffali degli atenei, così come quelli delle biblioteche per quanto concerne libri confessione, ponderose sintesi biografiche, quadri di sicilianità e quant’altro. Che motivo c’era di scriverne un altro, dunque? A mio avviso non ce n’è uno, ce ne sono due. Comincio dal secondo: il ricavato di questo libro, detratte le spese sostenute dall’editore, andrà in beneficenza. Il primo motivo: nell’abbagliante, stordente e caduco mondo dei media dominato da rapidità e approssimazione, credo che la figura dello scrittore siciliano sia sottovalutata; va corretta. Di riflettori puntati su di lui ce ne sono fin troppi, ma l’immagine che ne rimanda la televisione o la stampa è parziale, banalmente personalistica, a volte paternalistica. Se tralasciamo per un istante la produzione montalbaniana, divenuta suo malgrado quasi un prodotto di consumo, cosa rimane di Andrea Camilleri? Tantissimo ancora: un uomo di grande rigore etico, onestà e intelligenza, uno scrittore di grande talento, un intellettuale engagé ma non barricadero, un anziano ancora curioso e disponibile ad apprendere, un uomo colto che ha attraversato quasi un secolo di storia conoscendo di questa molti protagonisti, un individuo semplice con i suoi difetti, un regista tra i primi a portare in Italia il teatro di Beckett. In una parola, un saggio. (Francesco De Filippo)
Robinson Patrick, “Interceptor”
Collocazione: N/G ROBI
Il capitano di vascello Jimmy Ramshawe, neodirettore della National Security Agency di Fort Meade, è in allarma. Ma non è il solo: anche i vertici del Pentagono, della CIA e dell’FBI, per non parlare del governo israeliano, sono attoniti davanti alla sentenza del giudice Osborne della corte di appello di Washington, che ha dichiarato liberi di ornare alle loro case quattro sanguinari terroristi islamici, rinchiusi da cinque anni nel carcere di Guantanamo. Negli ambienti militari la convinzione è unanime: i quattro jihadisti, una volta raggiunti i campi di addestramento di al-Qaeda sulla inaccessibile montagne dell’Hindu Kush, al confine tra Afghanistan e Pakistan, tenteranno un attacco terroristico di enorme portata ai danni degli Stati uniti, il Grande Satana. Bisogna evitare un altro 11 settemrbe. E c’è un solo uomo capace di portare a termine la missione architettata da Jinny Ramshawe: l’ex capitano di corvetta del SEAL Team 10 Mackanzie Bedford, che accetterà di rischiare la propria vita a un’unica condizione…